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INEDITO
E' PIGRA LA NUVOLA E' pigra la nuvola
e ora uno scuro tramonto la denigra. Non sono sufficienti, sono minime, in alto, le correnti d'aria della sera - più potenti ne occorrono, lo sente,
a strapparla da quel punto. E' abusivo, esso, deruba qualcuno di qualcosa, lo sa, eppure di quell'angolo di cielo lei è vogliosa. Di quello. Vi si appuntano gli sguardi dai vetri
e dai lucernari dei ricoveri, dei reclusori degli orfani, dei prigionieri a cercare la stella vispertina.
Lei, nube, la ricopre però non ne è invidiosa, vorrebbe in quella creaturale intesa
anche lei essere inclusa, di questo è desiderosa, non d'altro. Ed essere compresa. Oh sì, lo sia.
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