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La scomparsa di MARIO LUZI di Alfiero Petreni in "L'Araldo Poliziano"
Il cellulare squilla verso le undici, prima di rispondere guardo il numero sul display... (scarica l'articolo) |
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LUZI, le parole per dirsi addio
di Marco Marchi in «QN», 1-3-2009
Il ricordo è fortissimo, ma sono già quattro anni che Mario Luzi ci ha lasciato.
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La presenza di Mario Luzi a Pienza
aveva avuto fin da principio quel carattere di "normalità" che lascia sorpresi. Non era difficile, nelle calde serate d'estate, trovarlo
seduto in Piazza Pio II a discorrere, con il suo fare pacato, insieme agli amici pientini. Ma questo rapporto non sorprendeva chi conosceva uno
dei piu' grandipoeti del nostro tempo, che aveva instaurato con la cittadina un felice legame di affetto e riconoscenza. Legame che
ffu "ufficializzato" da Luzi con il dono della sua biblioteca personale e di parte del suo archivio, alla città. Questa donazione
ha fatto da stimolo per la fondazione del CENTRO STUDI a lui dedicato i cui scopi e le cui attività sono descritte nelle pagine del sito. |
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IL CENTRO STUDI MARIO LUZI "La Barca" |
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Costituito nel luglio del 1999, il Centro Studi nasce per
raccogliere, custodire e divulgare gli oltre diecimila volumi ed il materiale d'archivio donati dal poeta fiorentino al Comune di Pienza, di cui è cittadino onorario. Il Centro Studi "La Barca", così
denominato in omaggio al primo volume di poesie di Luzi edito nel 1935, raccoglie importanti manoscritti, lettere e carte private del Maestro, e rappresenta un insostituibile punto di riferimento per
chiunque voglia accedere ad una parte importante del suo mondo, finora non disponibile. La raccolta è arricchita anche da materiale relativo a molti altri scrittori protagonisti della cultura novecentesca,
non solo italiana, legati da rapporti epistolari con lui. I testi di poesia finora archiviati sono oltre 1600 e l'elenco è disponibile tramite la sezione BIBLIOTECA di questo sito. |
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Il Centro è curato da un Comitato Scientifico di cui fanno parte alcuni tra i più noti
studiosi dell'opera luziana: i Professori Marco Marchi, Giancarlo Quiriconi, Mario Specchio, Stefano Verdino (Conservatore dell'Archivio) e la Dottoressa Annamaria Murdocca e da un comitato operativo con la
partecipazione di Umberto Bindi, Assessore alla Cultura del Comune di Pienza, del Prof. Gianni Resti, Assessore alla Cultura dell'Amministrazione Provinciale di Siena, dell' Avv. Giorgio Parbuono, Presidente del
Conservatorio San Carlo Borromeo, di Paola Bassi, Presidente della Biblioteca Comunale di Pienza, e di Alfiero Petreni , Segretario del Centro e Presidente della Pro Loco Pientina. A partire dall'anno 2000 il Centro
è stato inserito nel Sistema Bibliotecario della Regione Toscana ed ha usufruito dei contributi stanziati dalla Provincia di Siena per la valorizzazione di archivi e biblioteche pubbliche.
Nel 2001, grazie allo sforzo congiunte della Regione Toscana, della Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo, del Comune di Pienza e della Banca di Credito
Cooperativo di Chianciano Terme è stato possibile acquistare il plico contenente tutte le opere manoscritte e dattiloscritte inviate da Luzi all'editore Guanda nel 1935, alcune delle quali furono pubblicate nel volume
"LA BARCA", sua opera prima, mentre altre rimasero inedite. Il Centro promuove iniziative annuali di incontro e di studio sull'opera luziana, presentando
libri, promuovendo mostre dei tanti amici pittori e producendo spettacoli di poesia. Ogni anno questo quaderno, giunto al numero 4, raccoglie alcuni dei tanti interventi, scritti, testimonianze su Luzi e la sua
opera, prodotti o scelti dai membri del comitato, e contiene la bio-bibliografia completa dell'anno precedente. |
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